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Convertiti

Innanzitutto premetto che non è nemmeno un anno che ho intrapreso un percorso di conoscenza più profonda verso l'Islam, con l'aiuto di libri, libricini e ovviamente Internet. (…) In un libricino che ho e anche sul web, prevale come caratteristica principale di Mohammed, la sua bontà d'animo, la sua magnanimità e la sua dolcezza, al punto che egli richiamava duramente i suoi compagni solo se facevano del male a qualche animale; infatti egli non sopportava la violenza.
Ecco allora perchè sono cosi' scosso e confuso:
1) la scorsa settimana sul canale satellitare EQQRA hanno narrato la seguente storia:
una ragazza incinta si è recata dal Profeta confessando che il bambino in grembo era frutto di un adulterio e perciò gli chiedeva cosa dovesse fare per espiare il suo peccato. Il Profeta ha risposto che una volta partorito il bambino avrebbe dovuto affidarlo a qualcuno e poi avrebbe dovuto subire la lapidazione.  Il bambino nasce e la ragazza torna dal Profeta, egli la respinge dicendole che il bambino aveva bisogno del suo latte, quindi di tornare (per essere lapidata) quando il bambino non avesse più bisogno del latte. La ragazza allora tornò più avanti e il Profeta la respinse ancora dicendole che il bambino nella sua prima infanzia aveva bisogno della propria mamma (e fin qui si nota la dolcezza del Profeta ma poi...). La ragazza torna dal Profeta dopo due anni e allora egli affida il bambino ad uno dei suoi compagni e fa eseguire la lapidazione.  Durante il macabro evento, uno schizzo di sangue della ragazza raggiunge Omar Ibn al Khattab e il profeta gli ordina di lanciare le pietre con meno violenza.... (finale che mi lascia perplesso...).
(…) Ho trovato per caso in alcuni siti delle testimonianze tratte dai Sahih di Bukhari, secondo le quali il Profeta avrebbe ucciso varie persone, anche ragazzini senza motivi gravi e torturate tante altre. Non posso negare che sono rimasto un po' confuso (...).  qui

Pubblicato il 17/6/2009 alle 10.50 nella rubrica Diario.

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