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«Islam liberale»

Molti musulmani pensano solo ad accusare i "riformisti", i portatori di nuove idee. Pensano solo a censurarli, ad esiliarli e a minacciarli di morte. Ma chi è veramente un "disturbo" per l'Islam? I nuovi pensatori musulmani? No.
Il vero "disturbo" è chi si professa apertamente "anti-islamico".  Ali Sina è una minaccia.

E' un ex-musulmano che denuncia il Corano, accusandolo di essere la radice del terrorismo. Ma non solo: lui si serve anche degli Hadith per sostenere questa sua convinzione. Tra le lettere degli ex-musulmani che scrivono ad Ali Sina, c'è chi dice che era vissuto in una famiglia musulmana "aperta" e non giudicava proprio l'Islam come religione violenta, maschilista e intollerante. Poi, conoscendo Faith Freedom, ha letto i tanti hadith in cui Muhammad (*) avrebbe ordinato di uccidere apostati e cose simili, ed ha lasciato l'Islam schierandosi con chi vuole "eliminarlo".

Un altro ex musulmano (Isam), invece, aveva incontrato ad Algeri una italiana convertita all'islam. Questa ragazza diceva che gli italiani sono "nemici dell'Islam" (infatti i convertiti, sono a mio avviso, la facile preda per i musulmani intolleranti perchè sono "inclinati" a prendere tutto per oro colato. Fosse anche un ordine di sterminio). Com'è finito? Che l'ex musulmano ha convinto la ragazza italiana ad abbandonare l'Islam. Isam ha detto:  "é ritornata come era prima: una donna libera piena d'amore e di speranza". Questo lo penso anche io... ma non perchè ha abbandonato l'Islam. Ma perchè ha abbandonato certe ideologie che sono comuni, ahimè, a molti musulmani.

Ma la questione è sempre la stessa: è  l'Islam il problema? Loro dicono si... io dico NO.
Eppure non vengo visto bene da molti musulmani. Ma quello che manca da sempre è l'autocritica, il mettersi in discussione... tutte cose che rafforzano la fede. Sembrerà strano ma è così. Se una persona si chiude in certe convinzioni ripetendo come un assurdo papagallo ciò che gli inculcano, senza mai porsi domande serie e risposte sue (o magari informarsi sulle varie risposte), come può affrontare certi "mali"? Come può affrontare certi "pericoli"? Domando al musulmano tradizionalista che tanto ci tiene a spacciare tutti gli hadith per veri: come te li spieghi le contraddizioni fra gli hadith? Come te li spieghi i vari presunti oridini di uccisione da parte del Profeta stesso?

Fin quando pongo queste domande a certi musulmani che vedo in giro nei blog, sono capaci di confermarli pure... dicendo che è un ordine del Profeta che tutti noi siamo tenuti a seguire. Ed è qui che mi fanno pena. (...) Neanche il più saggio musulmano convincerebbe il fondatore di Faith Dreedom! Calmatevi! Non voglio che uccidiate Ali Sina e quelli che gli vanno dietro. Ali Sina è così convinto delle sue idee, che anche se il Profeta stesso venisse da lui a fargli chiarezza, non cambierebbe nulla. (astaghfirullah se sbaglio). Il problema è che i cuori e le menti di chi disprezza il Corano, sono sigillati. Dio li ha sviati... non c'è nulla da fare.

-“Allah svia chiunque desidera e guida chiunque desidera.” (C. 14:4)
- "Allah scientemente lo allontana, suggella il suo udito e il suo cuore e stende un velo sui suoi occhi. Chi lo  potrà dirigere dopo che Allah [lo ha sviato]? Non rifletterete dunque"? (C. 45:23

Per fermare il proselitismo anti-islamico di Ali Sina, non ci vogliono le armi. L'unica "arma" che ci serve è dare loro l'esempio del vero musulmano. Non parlo del vestiario.. non è quello che ti fa musulmano. Parlo del rispetto e dell'amore che anche quei musulmani che non condividevano le mie idee hanno dimostrato di possedere. Dimostrare che Dio nel Corano ha insegnato la giustizia, ha insegnato la distinzione fra il bene e il male ma anche l'amore verso il prossimo. Come ogni religione che si rispetti. Tutto il resto è interpretazione. E' lì la nostra colpa. I falsi Hadith sono un altro bel problema. (...) Ancora oggi esistono cristiani che ci chiamano "eretici", e se fossero liberi ci brucerebbero insieme a "stregoni" ed omosessuali. Ma non per questo critico la Bibbia o il Vangelo. Eppure se una persona vorrebbe farlo.... ha le carte in regola per sostenere idee del genere. (...) Non chiudetevi a leggere solo i siti e blog di musulmani che con le loro parole feriscono l'identità occidentale, alimentando in voi il bisogno di sostenere Ali Sina. Chi dovete sostenere? I musulmani rispettosi. Non ho precisato nulla. Ascoltate anche loro. E non informatevi riguardo l'Islam da chi vuole screditarlo, perchè come ho già detto, inventerebbero di tutto per farvelo odiare. Se non condividete il messaggio Coranico, avete tutto il mio rispetto. Ma giudicarlo come "fonte di terrorismo", fa di voi delle persone irrispettose. E' essenziale chiarire che ci sono "ex musulmani" che prendono le distanze da persone come Ali Sina (e i suoi seguaci), Magdi Allam e vìa a proseguire. E chi vuole cancellare l'Islam, non fa altro che vivere in una illusione. (Tratto da islamliberale)

Agli italiani piacciono questi musulmani "liberali", altrimenti conosciuti come "moderati",  coscienti del fatto che imbracciare le armi e uccidere coloro che hanno opinioni diverse o che criticano la religione islamica non è propriamente carino. «Per fermare il proselitismo anti-islamico non ci vogliono le armi. Non voglio che uccidiate Ali Sina e quelli che gli vanno dietro»: ovvietà che noi cristiani, ebrei, atei, buddisti, ex musulmani, eccetera, mai avremmo sottolineato. Come amica di Ali Sina e di Magdi Allam, benedico questi musulmani “liberali” per cotanta grazia. 

Ecco un altro signore che detesta le opinioni altrui e la satira: «Santoro mi ha chiesto 2 milioni perché lo imito»

Pubblicato il 10/11/2008 alle 14.24 nella rubrica Diario.

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