.
Annunci online

 
UnpoliticallyCorrect 
Men never do evil so completely and cheerfully as when they do it from religious conviction
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Magdi Allam
memri
Daniel Pipes
Faith Freedom
Prophetofdoom
jihadwatch
tocqueville
Beppe
Islaminitsownwords
Corriere Della Sera
littlegreenfootballs
NeilDoyle
Victims of Saddam's Regime
PartigianoWilliam
Apostates of islam
victims of jihad
Il Lupo
barbara
SauraPlesio
IlCialtrone
kiki-e
Puffolottiaccident
Dolomitengeist
Milleeunadonna
Iostoconoriana
FranceEchos
Free Translation
  cerca

Thousands of Deadly Islamic Terror Attacks Since 9/11

free counters


 

Diario | Insight |
 
Diario
1visite.

3 agosto 2009

Pausa


(Internet)

Non aggiornerò il blog per un po’, ma vigilerò. Voi, se volete, continuate a lasciare commenti e a segnalare articoli.

3 agosto 2009

Convertiti

«Du'a contro i non Musulmani»

domanda: per quanto riguarda il fatto di andare agli estremi nella supplica della preghiera per la distruzione assoluta di tutti i non Musulmani e perchè essi vengano eliminati dall'esistenza, cosa è stato legiferato a questo proposito?

risposta: ciò che è legiferato nella supplica, è di pregare soltanto contro i trasgressori tra i non Musulmani. Questo poichè il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ogni volta che supplicava nella preghiera, specificava solo i trasgressori tra di essi. Egli non pregava contro tutti loro complessivamente. Invece, egli diceva ad esempio "O Allah, condanna questa persona e quella tribù". Egli non includeva assolutamente ogni singola persona che non crede. qui

"Egli non includeva assolutamente ogni singola persona che non crede”. Bontà sua.

1)      Tutti i non musulmani, non credendo in Maometto e nei cinque pilastri, sono di fatto dei trasgressori.

2)      E’ normale, secondo voi, anche solo desiderare la “distruzione assoluta” di tutte le persone che non professano la nostra fede?

3 agosto 2009

Religione di pace e tolleranza

«Ma ve ne rendete conto? Non si sono accontentati di tirare pietre, dare fuoco alle abitazioni e linciare i cristiani. Hanno utilizzato anche pistole, mitra e persino un lanciagranate. Volevano distruggere e soprattutto uccidere con una rabbia e un accanimento per noi incomprensibili». (…)

Ha 39 anni padre Younis, francescano, e un conto molto personale con gli autori di queste violenze: ben sette membri della sua famiglia hanno perduto la vita. «Fanno tutti per cognome Hameed, il clan famigliare del marito di mia sorella: due bambini, tre donne e due uomini. Tutti massacrati o bruciati vivi per una sola colpa: essere cristiani, una piccola minoranza che non supera il 2 per cento dei circa 170 milioni di pakistani», spiega. (…)

«La nostra gente ha contato otto au­tobus carichi di estremisti arrivati da lontano. Volti sconosciuti di gente ar­mata sino ai denti. Il loro slogan prefe­rito è stato che noi cristiani abbiamo la stessa religione dei soldati america­ni e dunque siamo nemici, meritiamo la morte. Prima hanno tirato pietre, poi hanno utilizzato benzina e infine mitra e bombe. Qui attorno a me è tut­to bruciato, carbonizzato. Il bilancio di sangue poteva essere molto peggio, se i cristiani non fossero stati in allarme e non fossero fuggiti subito. I miei fa­migliari non sono stati abbastanza ve­loci e sono bruciati vivi, intrappolati tra le fiamme. Mio genero aveva il cra­nio sfondato». qui

Cardinale Theodore Sarr: «L'Islam e' una religione di pace, non di guerra, nemmeno di violenza. Bisogna imparare a considerare i musulmani come credenti, non come fanatici, fondamentalisti, violenti». qui

65. O Profeta, incita i credenti alla lotta. Venti di voi, pazienti, ne domineranno duecento e cento di voi avranno il sopravvento su mille miscredenti. Ché in verità è gente che nulla comprende. 73. I miscredenti sono alleati gli uni degli altri. Se non agirete in questo modo, ci saranno disordine e grande corruzione sulla terra. (Corano, Al 'Anfal)

2 agosto 2009

«Caccia ai cristiani in Pakistan, sei persone bruciate vive»

In Oriente torna la violenza contro i cristiani: 6 persone, quattro donne, un bambino ed un uomo, sono stati bruciati vivi nel corso di alcuni scontri con la maggioranza musulmana in una città del Pakistan centrale. Solo l’estate scorsa, in India si era accesa una violenta protesta contro i cristiani e gli scenari sembrano già gli stessi. Una folla di fedeli musulmani ha infatti saccheggiato e dato alle fiamme 75 case di cristiani e bruciato due chiese nel villaggio di Korian, nel distretto di Toba Tek Singh del Punjab. (…) Il clima è davvero teso, tanto che è intervenuto anche il presidente pakistano, Asif Ali Zardari, ha espresso seria preoccupazione per l’accaduto: “È un fatto che va contro lo spirito dell’islam e le norme della società civile quando le leggi vengono manipolate e i membri di una minoranza sono fatti oggetto di violenza sulla base di crimini reali o presunti”.  qui

1 agosto 2009

«Diventare parte dell'Europa è un sogno per la Turchia»

''Diventare parte dell'Europa e' un sogno per la Turchia'', ha commentato Mehmet Ali Birand, giornalista e scrittore. I sostenitori dell'ingresso di Ankara sottolineano le riforme da tempo avviate nel paese, anche sul piano dei diritti umani delle minoranze curde. Ma contro la Turchia sono schierati il presidente francese Nicolas Sarkozy e il Cancelliere tedesco Angela Merkel, preoccupati che una nazione di 71 milioni di persone, per la maggior parte musulmani e relativamente poveri, possa entrare a far parte a pieno titolo del mercato europeo. La Francia ha addirittura lanciato la proposta di sottoporre a referendum popolare l'eventuale adesione all'Unione. (Asca)

sfoglia
luglio