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Diario | Insight |
 
Diario
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29 maggio 2009

Convertiti

Se una schiava compie fornicazione o adulterio viene punita allo stesso modo di una donna libera? Vorrei sapere quale mano deve essere tagliata per prima, per chi ruba? qui

A pagina 525 c'è scritto che il mulo il cavallo asino (almeno che non siano selvatici) è alimento proibito, dice anche che l'elefante è anche esso proibito. Cosa dicono le quattro scuole giuridiche sunnite? Inoltre vorrei sapere se è lecito nutrirsi di giraffa e di insetti. qui

Questa mania dell'andare in spiaggia è una moda che si è sviluppata dopo il boom economico italiano degli anni 50-60. Prima di allora, la gente viveva serenamente e felicemente senza andare a fare il bagno al mare... E’ tutto un condizionamento psicologico, quello di pensare che siccome l'uomo puo fare il bagno al mare, mentre la donna no, allora quest'ultima è la "poverina", "sfortunata", della situazione.  qui

5 marzo 2009

«Con le vostre leggi vi conquisteremo»

(...) Rientra nel razzismo antimusulmano anche l’islamofobia (letteralmente: paura dell’Islam) con la quale si definiscono le forme di rigetto emozionale dell’Islam in quanto religione e dei suoi usi e costumi, simboli e pratiche religiose spesso malintesi. Il concetto di islamofobia si è imposto con la pubblicazione nel 1997 di uno studio dell’organizzazione inglese Runnymede Trust («Islamophobia: A Challenge for Us All») che ha definito questa forma di ostilità antislamica con otto caratteristiche, ad esempio la percezione dell’Islam come violento, aggressivo, minaccioso, estraneo e anormale, ma anche l’immagine di un Islam statico, recalcitrante al cambiamento e arretrato rispetto all’Occidente. Nel 2005 il Consiglio d’Europa ha definito l’islamofobia quale «paura o forma di pregiudizio nei confronti dell’Islam, dei musulmani e di tutto ciò che li concerne» (Islamophobia and its consequences on Young People). qui


Conferenza Onu sul razzismo, l'Italia si ritira: «Frasi antisemite in bozze»

12 dicembre 2008

«Come se non fossi umano»

(…) Il trattamento dei collaboratori domestici nei Paesi del Golfo è un argomento assai controverso. Dal 2005, da quando il regno saudita è guidato dal sovrano Abdullah e la libertà di stampa è un po’ migliorata, i giornali quotidianamente si occupano della questione, riportando storie agghiaccianti di abusi su colf e assistenti. Parlano di violenze, sevizie e a volte di omicidi. Un diplomatico filippino ha recentemente dichiarato al Washington Post, chiedendo di rimanere anonimo, che sono decine le donne filippine che ogni giorno arrivano al consolato di Riad e si lamentano di non aver ricevuto lo stipendio. Su una popolazione di quasi 28 milioni, tra i 6 e gli 8 milioni di abitanti in Arabia Saudita sono lavoratori in arrivo soprattutto da Paesi asiatici: Filippine, Bangladesh, Pakistan, Nepal. A giugno, l’organizzazione internazionale per i diritti umani Human Rights Watch ha pubblicato un rapporto sul trattamento dei collaboratori domestici nel Golfo: «Come se non fossi umano», era il titolo del documento che parla di seri abusi e di «condizioni da schiavitù».  (Il Giornale)

Maid abuse in the Middle East

(The New York Times)

29 novembre 2008

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Non si possono «criminalizzare condotte che rientrino nella tradizione culturale di un popolo».

E poi questo, questo, questo, questo, questo e questo

12 novembre 2008

Amore, rispetto, tolleranza e pace

E’ permesso salutare per primi cristiani ed ebrei?
Mai salutare cristiani ed ebrei per primi. Se un gruppo di musulmani incontra un cristiano o un ebreo, non deve dividersi per farlo passare. E’ una questione di orgoglio islamico.

E’ possibile obbligare la moglie o la schiava ad avere un rapporto sessuale con la forza?
La donna non ha il diritto di rifiutare il marito

Cosa deve fare un marito che uccide la moglie (spaccandole la testa contro il muro)?
Deve liberare uno schiavo e pagare la diyah. La diya per la donna uccisa equivale alla metà di quella pagata per un uomo, cioè 50 cammelli.

La donna può chiedere il divorzio?
No

«La donna non ha il permesso di chiedere il divorzio e di ottenerlo liberamente senza il consenso del marito. Ci sono delle ragioni sagge e logiche a questo impedimento. La moglie può chiedere il divorzio al marito, ed egli può decidere se concederglielo o meno». islamforumup

E’ permesso sposare una tredicenne?
Non c’è nulla di sbagliato
nel volere sposare una ragazza di tredici anni. Se la ragazza non ha raggiunto la pubertà non è obbligatorio chiedere il suo consenso. Basta quello del padre.

Posso baciare sulla fronte una cugina settantenne?
Non è permesso baciare questa donna
sulla fronte, o da qualsiasi altra parte, e neppure stringerle la mano.

E’ lecito stuprare una bambina di tredici anni ma haram stringere la mano di una cugina settantenne.

24 ottobre 2008

Afef Jnifen

«La donna musulmana sente l’importanza della sua funzione di moglie e di madre. La mercificazione del corpo femminile come avviene in occidente, è il risultato incivile di una forma abominevole di schiavizzazione della donna, realizzato con il suo consenso, fabbricato dalla manipolazione della sua coscienza. Altro che schiavitù della donna musulmana simboleggiata dal velo!» (Aisha, Huda.it)



(Internet)

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