.
Annunci online

 
UnpoliticallyCorrect 
Men never do evil so completely and cheerfully as when they do it from religious conviction
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Magdi Allam
memri
Daniel Pipes
Faith Freedom
Prophetofdoom
jihadwatch
tocqueville
Beppe
Islaminitsownwords
Corriere Della Sera
littlegreenfootballs
NeilDoyle
Victims of Saddam's Regime
PartigianoWilliam
Apostates of islam
victims of jihad
Il Lupo
barbara
SauraPlesio
IlCialtrone
kiki-e
Puffolottiaccident
Dolomitengeist
Milleeunadonna
Iostoconoriana
FranceEchos
Free Translation
  cerca

Thousands of Deadly Islamic Terror Attacks Since 9/11

free counters


 

Diario | Insight |
 
Diario
1visite.

3 agosto 2009

Religione di pace e tolleranza

«Ma ve ne rendete conto? Non si sono accontentati di tirare pietre, dare fuoco alle abitazioni e linciare i cristiani. Hanno utilizzato anche pistole, mitra e persino un lanciagranate. Volevano distruggere e soprattutto uccidere con una rabbia e un accanimento per noi incomprensibili». (…)

Ha 39 anni padre Younis, francescano, e un conto molto personale con gli autori di queste violenze: ben sette membri della sua famiglia hanno perduto la vita. «Fanno tutti per cognome Hameed, il clan famigliare del marito di mia sorella: due bambini, tre donne e due uomini. Tutti massacrati o bruciati vivi per una sola colpa: essere cristiani, una piccola minoranza che non supera il 2 per cento dei circa 170 milioni di pakistani», spiega. (…)

«La nostra gente ha contato otto au­tobus carichi di estremisti arrivati da lontano. Volti sconosciuti di gente ar­mata sino ai denti. Il loro slogan prefe­rito è stato che noi cristiani abbiamo la stessa religione dei soldati america­ni e dunque siamo nemici, meritiamo la morte. Prima hanno tirato pietre, poi hanno utilizzato benzina e infine mitra e bombe. Qui attorno a me è tut­to bruciato, carbonizzato. Il bilancio di sangue poteva essere molto peggio, se i cristiani non fossero stati in allarme e non fossero fuggiti subito. I miei fa­migliari non sono stati abbastanza ve­loci e sono bruciati vivi, intrappolati tra le fiamme. Mio genero aveva il cra­nio sfondato». qui

Cardinale Theodore Sarr: «L'Islam e' una religione di pace, non di guerra, nemmeno di violenza. Bisogna imparare a considerare i musulmani come credenti, non come fanatici, fondamentalisti, violenti». qui

65. O Profeta, incita i credenti alla lotta. Venti di voi, pazienti, ne domineranno duecento e cento di voi avranno il sopravvento su mille miscredenti. Ché in verità è gente che nulla comprende. 73. I miscredenti sono alleati gli uni degli altri. Se non agirete in questo modo, ci saranno disordine e grande corruzione sulla terra. (Corano, Al 'Anfal)

12 luglio 2009

Convertiti

La differenza tra i mushrikeen ed i kuffaar, e a quale categoria appartengono gli ebrei e i cristiani? Qual è la differenza tra mushrikeen e kuffaar? Sono gli ebrei e cristiani mushrikeen o kuffaar?

(...) Gli ebrei e i cristiani sono entrambi kaafir e mushrikeen. Essi sono kaafir, perché negano la verità la respingono. E sono mushrikeen perché venerano qualcuno all’infuori di Allaah.

Allaah dice (significato del verso): "Dicono i giudei: «Esdra è figlio di Allah»; e i nazareni dicono: «Il Messia è figlio di Allah». Questo è ciò che esce dalle loro bocche. Ripetono le parole di quanti già prima di loro furono miscredenti. Li annienti Allah. Quanto sono fuorviati! Hanno preso i loro rabbini, i loro monaci e il Messia figlio di Maria, come signori all'infuori di Allah, quando non era stato loro ordinato se non di adorare un Dio unico . Non vi è dio all'infuori di Lui! Gloria a Lui ben oltre ciò che Gli associano!" [al-Tawbah 9:30, 31] (…)  
Shaykh 'Abd al-'Azeez ibn Baaz (che Allaah abbia misericordia di lui) ha detto, rifiutando quelli che dicono che la parola mushrikeen non può essere applicata alla gente della Scrittura: “E 'più probabile che il popolo del libro sia incluso tra i mushrikeen, uomini e donne, quando questa parola è utilizzata in termini generali. Perché i kuffaar sono indubbiamente mushrikeen. Di conseguenza è proibito loro di entrare in al-Masjid al-Haraam, perché Allaah dice (significato del verso): "O voi che credete, i politeisti sono impurità: non si avvicinino più alla Santa Moschea dopo quest'anno. E non temete la miseria, ché Allah, se vuole, vi arricchirà della Sua grazia . In verità Allah è sapiente, saggio." [al-Tawbah 9:28] qui

“Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete” (Matteo 7,15-16)

25 giugno 2009

«Bestie»

Anita Gruenwald e Rita Stumpp, cugine entrambe di ventisei anni, sono le due ragazze tedesche trucidate la scorsa settimana e di cui ora si comincia a sapere qualcosa. Alla base del sequestro di nove stranieri, di cui sette tedeschi, avvenuto nello Yemen, c’è una vendetta contro le attività missionarie del gruppo. Lo ha rivelato il settimanale tedesco Der Spiegel. (…) Dietro alla loro uccisione ci sarebbero ex combattenti rinchiusi a Guantanamo e liberati dagli americani. Tra cui Said Ali al Shihri, il saudita liberato dalla base cubana nel novembre 2007 perché considerato “non più pericoloso” e oggi vicecomandante di al Qaida nello Yemen. Alla commissione americana che doveva giudicarlo, al Shihri ha detto che una volta fuori si sarebbe ricongiunto ai suoi cari a Riad, capitale dell’Arabia Saudita, e avrebbe tentato di lavorare nel negozio di mobili di famiglia. Il padre di Rita, Albert Stumpp, chiama “bestie” gli assassini yemeniti. G. Meotti, qui

Frattini: «L'Italia esaminerà, caso per caso, sulla base delle regole comuni europee le eventuali richieste degli Stati Uniti per l'accoglimento dei prigionieri del carcere di Guantanamo. Credo che sia una richiesta da considerare innanzi tutto con spirito positivo, ovviamente valutando i singoli casi che non conosciamo sulla base di un quadro europeo, perché in Europa c'è un regime di libera circolazione Schengen e quindi non possiamo prendere una persona e imprigionarla».

11 maggio 2009

.

«Quello che il Papa ha detto nel 2006 sul profeta Maometto e' falso. L'islam non si e' diffuso attraverso il potere della spada. E' una religione di tolleranza e fede». qui

Sì, certo.


3 aprile 2009

«Donne e sport? Sì, ma solo per le non vergini»

"Nei dettami della Shariya  non esiste alcun divieto alle donne di esercitare lo sport, a meno che non si tratti di una ragazza vergine in quanto ciò potrebbe indurre a cattivi pensieri sulla sua reputazione". A pensarla così è lo Sheikh Abdullah bin Suleiman, membro del Consiglio degli Ulema, massima autorità religiosa in Arabia saudita. L'editto dell'uomo religioso è stato emesso a causa della polemica provocata nel regno wahabita da una recente direttiva del Comitato Olimpico internazionale (Cio) che impone a tutte le federazioni nazionali aderenti di istituire club sportivi femminili entro il 2010, "pena la sospensione" dall'organismo mondiale.

(…) Lo Sheikh Saleh Bin Fawzan  argomenta così la sua avversione: "Non vedo alcuna utilità dell'esercizio da parte delle donne di qualunque sport, sia esso collettivo che singolo oppure con strumenti".  "La donna - prosegue - deve sbrigare le faccende di casa sua, servire suo marito, accudire i figli e imparare solo ciò che le è utile". (Apcom)

«Fatwa saudita condanna pesce aprile: "dire bugie è peccato"»

"Nell'Islam non è ammessa la bugia anche quando viene detta a scopo di scherno o per ironia", è quanto stabilisce un nuovo editto islamico "fatwa" saudita che bolla il 'pesce di aprile' come un'"usanza di sciocchi occidentali da non emulare". (Apcom)

«Nell'Islam non è ammessa la bugia»

sfoglia
luglio