.
Annunci online

 
UnpoliticallyCorrect 
Men never do evil so completely and cheerfully as when they do it from religious conviction
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Magdi Allam
memri
Daniel Pipes
Faith Freedom
Prophetofdoom
jihadwatch
tocqueville
Beppe
Islaminitsownwords
Corriere Della Sera
littlegreenfootballs
NeilDoyle
Victims of Saddam's Regime
PartigianoWilliam
Apostates of islam
victims of jihad
Il Lupo
barbara
SauraPlesio
IlCialtrone
kiki-e
Puffolottiaccident
Dolomitengeist
Milleeunadonna
Iostoconoriana
FranceEchos
Free Translation
  cerca

Thousands of Deadly Islamic Terror Attacks Since 9/11

free counters


 

Diario | Insight |
 
Diario
1visite.

13 luglio 2009

Islam in Italia

(…) E cosa si intende per escissione femminile?  C'è difatti una grossa differenza tra la circoncisione di cui parla la Shari'ah, operazione che, se nell'uomo è ben nota, nella donna consiste nell'asportazione dei lembi delle grandi labbra, operazione priva di rischi per la salute della donna, raccomandabile per ragioni igieniche, e che - sia detto sottovoce - ha anche il piacevole effetto di rendere più soddisfacente l'atto sessuale. (…) Talib

(…) Noi non ci vergogniamo a raccomandare ogni pratica islamica, poiché esse non sono affatto illegali e sappiamo difenderci legalmente. Dunque non mi vergogno certo di raccomandare ai miei fratelli e sorelle la poligamia, ove vi siano le condizioni, così come la copertura integrale delle donne, la sunna della "circoncisione femminile" (…) e ogni altra pratica che desta scandalo nella mente perbenista e ipocrita dei miscredenti. Yusuf fabbosko, Bologna qui

11 luglio 2009

Islam in Italia

«Ricapitoliamo la situazione, questa persona è sposata nel suo paese d'origine, ma vorrebbe sposarti per rendere lecito davanti a Dio il vostro rapporto, giusto? Allora, senza che egli debba abbandonare la prima moglie e la figlia, perchè non contempla semplicemente di sposare anche te, con un matrimonio solamente religioso (nikah) che abbia valore solo di fronte a Dio, e nessuna ripercussione ai sensi della legge italiana? Fermo restando che avendo due mogli, questa persona sarebbe obbligata a dividere il tempo, le risorse economiche, i doni, gli spazi, in maniera assolutamente eguale tra le due mogli; eventualmente facendo venire in Italia la sua prima moglie, in modo da poter gestire meglio la situazione e non privarla dei suoi diritti.» qui

11 giugno 2009

Convertite

«Al hamdulillah, io penso spesso alla possibilità che un giorno mio marito possa desiderare di risposarsi, e nonostante solo il pensiero mi faccia diventare gelosa, sarei d'accordo con lui, in particolare se decidesse di sposare una donna cristiana o ebrea che desideri ritornare all'islam... perchè in effetti è tramite lui che Allah swt mi ha mostrato la via giusta da seguire!!» qui

18 marzo 2009

«Ora l’Europa tutela anche la poligamia»

La Ue apre alla poligamia del mondo islamico? La domanda è sorta ieri a Bruxelles dopo il varo da parte della commissione libertà civili dell'Europarlamento di una relazione in cui, oltre a richiamare la commissione Barroso a eliminare ogni ostacolo alla libera circolazione nei 27 Paesi soci, si esorta l'Europa a riconoscere i ricongiungimenti familiari alle coppie omosessuali e a mettere da parte «le posizioni contrarie al riconoscimento delle terze e quarte mogli». Che, in prima lettura, potrebbe esser interpretato solo come richiesta di non creare problemi ai pluriseparati, ma che in modo surrettizio potrebbe anche esser vagliato in futuro come un via libera alle consuetudini musulmane. È stata la romena Adina-Ioana Valean (liberale, Alde) a far passare alla quasi unanimità (solo 2 contrari e 2 astenuti) la richiesta con cui l'Europarlamento ha inteso rispondere ai 1.800 ricorsi, alle 40 interrogazioni, alle 33 petizioni, e alle 5 procedure d'infrazione che si sono susseguite sul tema. Secondo la deputata romena, la famosa direttiva sulla libertà di circolazione nella Ue di tutti i suoi cittadini non è «rispettata con coerenza» da tutti gli stati membri. Leggi tutto

qui, invece, un "valido contributo dell’islam alla civilizzazione moderna".

6 marzo 2009

«Sono una musulmana innamorata di un italiano. Che faccio?»

«I miei famigliari vogliono che io stia con un musulmano e non sanno nemmeno dell'esistenza di questo ragazzo.. se sanno che sto con lui probabilmente mi uccideranno.. non so se sarà vero ma lo dicono sempre.. e io non ho paura di morire…  perché non voglio rinunciare a lui se rinuncio a lui è come andare incontro alla morte.» qui

E non date spose agli associatori finché non avranno creduto, ché, certamente, uno schiavo credente è meglio di un associatore, anche se questi vi piace. (Corano II. Al-Baqara, 221)

Un italiano che sposa una musulmana deve esibire un certificato di conversione alla fede islamica, sebbene il matrimonio venga celebrato in uno stato laico. «E’ una discriminazione inaccettabile», s’indigna l’onorevole Sbai. «Ho presentato una proposta di legge che prevede l’abolizione di questa richiesta e la revoca della cittadinanza in caso di poligamia. Ci sono moschee “fai da te” che celebrano i cosiddetti matrimoni a tempo che non hanno alcun valore giuridico in Italia, né altrove».

5 marzo 2009

«Con le vostre leggi vi conquisteremo»

(...) Rientra nel razzismo antimusulmano anche l’islamofobia (letteralmente: paura dell’Islam) con la quale si definiscono le forme di rigetto emozionale dell’Islam in quanto religione e dei suoi usi e costumi, simboli e pratiche religiose spesso malintesi. Il concetto di islamofobia si è imposto con la pubblicazione nel 1997 di uno studio dell’organizzazione inglese Runnymede Trust («Islamophobia: A Challenge for Us All») che ha definito questa forma di ostilità antislamica con otto caratteristiche, ad esempio la percezione dell’Islam come violento, aggressivo, minaccioso, estraneo e anormale, ma anche l’immagine di un Islam statico, recalcitrante al cambiamento e arretrato rispetto all’Occidente. Nel 2005 il Consiglio d’Europa ha definito l’islamofobia quale «paura o forma di pregiudizio nei confronti dell’Islam, dei musulmani e di tutto ciò che li concerne» (Islamophobia and its consequences on Young People). qui


Conferenza Onu sul razzismo, l'Italia si ritira: «Frasi antisemite in bozze»

20 gennaio 2009

Convertiti

La pena prevista per gli adulteri (maschi o femmine è indifferente) dipende se l'adultero è sposato o no. Se chi commette l'adulterio è celibe o nubile viene punito con 80 colpi di frusta, se chi commette adulterio è sposato\a viene punito\a con la lapidazione. Durante la lapidazione cioè la morte causata tramite il lancio di sassi contro il condannato, il reo deve essere slegato perchè come detto più volte dal nostro amato Profeta saaws, se si riesce a fuggire si ha salva la vita. Per essere puniti bisogna essere NECESSARIAMENTE o dei rei confessi oppure c'è bisogno che quattro uomini (o otto donne, oppure due donne per ogni testimone uomo mancante) possano testimoniare di aver visto i due o uno dei due compiere l'atto, cioè devono trovarli a letto nudi insieme. (...) se applicata con senno e logica la sharia è la legge perfetta. (…) Non si ama più il proprio compagno? C'è il divorzio. Nel caso maschile, si desidera un'altra donna? C'è la poligamia. Se puoi permettertelo economicamente puoi sposare un'altra donna (…) Ecco perchè dico che la sharia è la legge perfetta: se applicata come nell'esempio del nostro amato Profeta e come il Dio ci ha comandato non esiste legge più perfetta perchè è una legge divina e non è paragonabile ad una legge umana. Maria

A Maria - la convertita italiana che scriveva:  A chi ritiene la lapidazione una sofferenza, ricordo che dura 15 min al massimo. La jehenna è per sempre… decisamente non c'è differenza” - dedico questo video.

sfoglia
giugno        agosto