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Diario | Insight |
 
Diario
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4 giugno 2009

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Arabitalia

(…) prima dovrebbe scomparire la LEGA prima di incominciare a costruire delle vere e proprie moschee (e perche' no....) piu' alte del Vaticano. qui

(…) Questo comporta anche che voi amiate e mostriate amicizia verso il popolo del Ikhlas (cioè dell'Islam), mentre odiate e mostrate ostilità verso la gente dello Shirk. Questa è le religione di Ibrahim, verso la quale coloro che volgono le spalle, ingannano solo se stessi. E questo è il buon esempio di cui Allah ci informa. (…) lei

7 febbraio 2009

«Colui che si oppone alla legge di Allah»

"Chiunque cambia la sua religione, deve essere ucciso"

Domanda:
qual è il responso riguardo qualcuno che dice "Alcune delle leggi della Shariah hanno bisogno di essere riviste, così come hanno bisogno di essere adeguate poichè non compatibili in questo tempo. Ad esempio, in materia di successione, la legge che dice che un uomo prende due volte la quota di una donna deve essere riesaminata". Qual è la sentenza riguardo qualcuno che dice una cosa di questo tipo?

Risposta:
le leggi che Allah ha fissato per i Suoi servi e che ha chiarito nel Suo Nobile Libro o per lingua del Suo Profeta (salla Allahu alayhi wa sallam) -come ad esempio le leggi di successione, le cinque preghiere quotidiane, la zakat, il digiuno e così via...che Allah ha reso chiare ai Suoi Servi e su cui la nazione musulmana (Ummah) è d'accordo- non possono essere opposte o modificate da chiunque, così come sono state fissate per essere applicate per questa nazione durante il tempo del Profeta (salla Allahu alayhi wa sallam) e dopo di lui fino a quando è stabilito il Giorno del Giudizio. Da quelle leggi è stata data preferenza (nella successione) ai bambini maschi sulle bambine femmine e ai nipoti e ai fratelli e ai fratellastri da parte del padre. Allah ha reso questo chiaro nel Suo Nobile Libro e vi è il consenso degli studiosi musulmani riguardo ciò.

E' pertanto d'obbligo agire su di essa (la legge) con fede e convinzione. Se una persona afferma che è migliore o più adatto qualcosa di diverso da ciò che la Shariah ha stabilito, allora egli è un miscredente. Allo stesso modo, chiunque dica che è lecito andare contro la Shariah è un miscredente. Questo è dovuto al fatto che egli si oppone ad Allah e al Suo Messaggero (salla Allahu alayhi wa sallam), oltre che al consenso della Ummah. Spetta al sovrano, se musulmano, chiedergli di pentirsi. Se si pente (che gli viene accettato). Se non si pente allora dovrà essere ucciso come un miscredente, un apostata dall'Islam. Questo perchè il Profeta (salla Allahu alayhi wa sallam) disse: "Chiunque cambia la sua religione, deve essere ucciso".
Riportato da Al-Bukhari, Ahmed, Abu Dawud, Al-Nasai, Al-Tirmidhi, ibn Majah. qui (Tradotto da mujahidamuslima)

«Oltre a garantire il diritto alla vita, l’Islam garantisce anche la dignità umana e la proprietà privata, basandosi su questo detto del Profeta Muhammad: «Il sangue del musulmano, la sua dignità e le sue proprietà, sono sacrosante». (…) L’Islam non è una religione arbitraria che si prefigge di costringere anche gli altri ad adottarla, anche se, per il credente, essa rappresenta la rivelazione divina finale e completa: «Non c’è costrizione nella religione, La retta via ben si distingue dall’errore…», (Corano, 2:256).  L’Islam esorta infatti ad una totale tolleranza, che include tutti gli esseri umani, e tramite la quale l’umanità è al riparo da ogni comportamento discriminatorio.» Huda

19 gennaio 2009

«Nelle moschee sermoni solo in italiano»

Roma - "La predicazione nelle moschee deve essere fatta in lingua italiana. E più in generale, il Corano deve essere predicato nella lingua del paese in cui il musulmano vive". Con questa proposta il presidente della Camera, Gianfranco Fini riapre il dibattito, già fonte di polemiche, sui luoghi di culto islamici In Italia. E se la proposta di Fini riceve attacchi da parte del Prc e del Pd e il plauso della Lega, divide le comunità islamiche con il consenso del Centro islamico culturale d’Italia e la critica dell’Unione Comunità islamiche in Italia (Ucoii). (…)

Secondo il Pd la proposta di Fini è "inefficace". "Innanzitutto - spiega Enrico Farinone - perché bisognerebbe controllare periodicamente tutte le moschee poi perchè la lingua dell’Islam è l’arabo e la predicazione obbligatoria in italiano rischierebbe di provocare un senso di rigetto verso il nostro paese". "Per evitare l’istigazione all’odio - dice - la soluzione è una sola: maggiore integrazione". (…) Profondo il dissenso invece dei Radicali soprattutto sulla costruzione delle moschee. Silvio Viale sottolinea che "porre veti alla costruzione di moschee, delle quali i minareti sono una componente, significa legittimare le posizioni dei persecutori dei cristiani nel mondo e di ogni persecuzione verso le minoranze religiose".

Divise le organizzazione islamiche in Italia. Per l’Ucoii "i politici non conoscono la realtà". "In Italia - spiega Issedin Elzir - già accade che il sermone sia in parte in arabo e in parte in italiano e che occorre una traduzione. Serve più dialogo, dobbiamo conoscerci di più". "Se il timore è che in arabo possano essere dette parole di odio, l’odio si può esprimere in tutte le lingue". (Il Giornale)

27 novembre 2008

«Figli di... Israele»

Nel Nome di Allah il Misericordioso
Allah susciterà una comunità che Lui amerà e che Lo amerà, umile con i credenti e fiera con i miscredenti, che lotterà per la causa di Allah e che non teme il biasimo di nessuno

Figli di...Israele
L'odore della morte aleggia sopra le nostre teste...
è tutto vero anche se a volte può sembrare un incubo...
lo è...un incubo...
ma al nostro risveglio sarà tutto più bello...
E quando dormirete voi...comincerà l'incubo eterno
la vera persecuzione
niente più Media, amici, famiglia...nessuno che vi svegli
perchè la morte tocca tutti e viene a prenderti ovunque...
preferisco degli ignoranti che mi chiamano terrorista...
ai venduti che vi chiamano israeliani...
figli di Israele...lottate per una terra, ma chi vi difenderà da Dio?
figli di...Israele qualche migliaio di soldati contro un popolo...per vincere dovrete ucciderci tutti...anche noi che siamo lontani...
figli di...
ormai sieta al vostro picco e la fine è vicina, il mondo vi crollerà addosso...
non vi odio, perchè già odiate voi stessi...
già...lo conosciamo l'odore della morte e fa paura
e voi?
voi avete paura della vita... (Il leone dell’islam)

«Bellissime parole mashallah»
«"Voi avete paura della vita..."....in questa frase è racchiuso il significato più profondo di tutta la poesia.... Continua così fra....esprimi a pieno con le parole ciò che noi tutti abbiamo nel cuore....»
«Che belle parole.....che dire semplicemente STUPENDE»

E poi il link a questo video (tradotto dal MEMRI)



Napolitano: «Di fronte ai proclami contro Israele, l'Italia non può che rafforzare il proprio impegno, affinché tali voci siano per sempre bandite e mai più l'umanità torni a rivivere le aberrazioni del passato».

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