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Diario | Insight |
 
Diario
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4 maggio 2009

«Fini contro i presidi-spia»

No ai presidi-spia. Il presidente della Camera Gianfranco Fini ha scritto al ministro degli Interni, Roberto Maroni per chiedere chiarimenti su una norma del disegno legge sulla sicurezza che - secondo una certa interpretazione - impedirebbe l'iscrizione alla scuola dell'obbligo per i figli di clandestini. La lettera è stata inviata alla vigilia del voto degli emendamenti al decreto sicurezza previsto in Aula da domani. (…) «nel disegno legge sulla sicurezza c'è una norma per la quale ogni volta che ci si vuole interfacciare con la pubblica amministrazione occorre presentare un documento di identità, ma per un cittadino straniero occorre il permesso di soggiorno». Ragionando sul fatto che un clandestino non ha alcun tipo di documento di riconoscimento valido in Italia, Fini ha poi aggiunto: «Se la norma è interpretata in un certo modo, arriviamo all'estremo che un bambino non potrebbe nemmeno frequentare la scuola dell'obbligo se i genitori non hanno il permesso di soggiorno». qui

20 dicembre 2008

«Svezia: scontri nella periferia per chiusura centro islamico»

MALMOE - Terza notte di disordini nel quartiere degli immigrati di Malmoe, in Svezia. La polizia ha fermato cinque giovani dopo il lancio di molotov contro una scuola che ha provocato un principio di incendio. Dati alle fiamme anche cassonetti e diverse autovetture. La rivolta del sobborgo di Rosengaard, una zona periferica molto popolosa, era cominciata come una protesta pacifica contro la chiusura del centro islamico che ospitava una moschea, ma poi è degenerata con violenze e atti di vandalismo che esprimono il disagio dei giovani immigrati. Nella terza città della Svezia sono arrivati rinforzi di polizia da Stoccolma e Goteborg. (Corriere)

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