.
Annunci online

 
UnpoliticallyCorrect 
Men never do evil so completely and cheerfully as when they do it from religious conviction
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Magdi Allam
memri
Daniel Pipes
Faith Freedom
Prophetofdoom
jihadwatch
tocqueville
Beppe
Islaminitsownwords
Corriere Della Sera
littlegreenfootballs
NeilDoyle
Victims of Saddam's Regime
PartigianoWilliam
Apostates of islam
victims of jihad
Il Lupo
barbara
SauraPlesio
IlCialtrone
kiki-e
Puffolottiaccident
Dolomitengeist
Milleeunadonna
Iostoconoriana
FranceEchos
Free Translation
  cerca

Thousands of Deadly Islamic Terror Attacks Since 9/11

free counters


 

Diario | Insight |
 
Diario
1visite.

26 luglio 2009

Islam in Italia

«(…) Che Allah ci guidi al jihad e al martirio e ci permetta di entrare in paradiso» lui via ant1kufr


SSvendettaSS via kornetfox (muamer)


qui (muamera)

22 luglio 2009

«Francia e antisemitismo»

Altri 250 ebrei francesi si sono imbarcati su un volo da Parigi per raggiungere Gerusalemme e rifarsi una vita lì ed è soltanto l'ennesimo gruppo di ebrei che dalla Francia torna a vivere nella "terra promessa", oppure migra verso altre nazioni straniere come gli Stati Uniti.
(…)
La solennità della partenza va forse a nascondere la drammaticità dei motivi reali che spingono gli ebrei ad emigrare: difatti anche i diversi numeri di migranti, nel corso degli anni, testimoniano l'aumento o la diminuzione della rabbia antisemita che imperversa in Francia.  Sharon stesso nel 2004, quando ancora era Primo Ministro di Israele, lanciò un appello alla comunità ebraica francese - "Se devo difendere i nostri fratelli francesi dirò loro una cosa: venite in Israele prima possibile" – a causa del "propagarsi di un antisemitismo scatenato" diffuso sia tra la popolazione francese, che non vede di buon occhio gli ebrei e l'intero Stato d'Israele, sia tra le comunità musulmane, che hanno manifestato la loro rabbia con scontri nelle banlieue parigine e con attacchi alle sinagoghe.  Esemplare è il caso del giovane ebreo Ilan Halimi che, nel 2006, fu rapito, ferito, torturato e ucciso da un gruppo di musulmani che faceva capo all'ivoriano Youssouf Fofana, ora da poco condannato all'ergastolo. qui

12 luglio 2009

Convertiti

La differenza tra i mushrikeen ed i kuffaar, e a quale categoria appartengono gli ebrei e i cristiani? Qual è la differenza tra mushrikeen e kuffaar? Sono gli ebrei e cristiani mushrikeen o kuffaar?

(...) Gli ebrei e i cristiani sono entrambi kaafir e mushrikeen. Essi sono kaafir, perché negano la verità la respingono. E sono mushrikeen perché venerano qualcuno all’infuori di Allaah.

Allaah dice (significato del verso): "Dicono i giudei: «Esdra è figlio di Allah»; e i nazareni dicono: «Il Messia è figlio di Allah». Questo è ciò che esce dalle loro bocche. Ripetono le parole di quanti già prima di loro furono miscredenti. Li annienti Allah. Quanto sono fuorviati! Hanno preso i loro rabbini, i loro monaci e il Messia figlio di Maria, come signori all'infuori di Allah, quando non era stato loro ordinato se non di adorare un Dio unico . Non vi è dio all'infuori di Lui! Gloria a Lui ben oltre ciò che Gli associano!" [al-Tawbah 9:30, 31] (…)  
Shaykh 'Abd al-'Azeez ibn Baaz (che Allaah abbia misericordia di lui) ha detto, rifiutando quelli che dicono che la parola mushrikeen non può essere applicata alla gente della Scrittura: “E 'più probabile che il popolo del libro sia incluso tra i mushrikeen, uomini e donne, quando questa parola è utilizzata in termini generali. Perché i kuffaar sono indubbiamente mushrikeen. Di conseguenza è proibito loro di entrare in al-Masjid al-Haraam, perché Allaah dice (significato del verso): "O voi che credete, i politeisti sono impurità: non si avvicinino più alla Santa Moschea dopo quest'anno. E non temete la miseria, ché Allah, se vuole, vi arricchirà della Sua grazia . In verità Allah è sapiente, saggio." [al-Tawbah 9:28] qui

“Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete” (Matteo 7,15-16)

17 marzo 2009

Convertiti

Abu Huraira (radiAllahu 'anhu) ha riportato: il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Non salutate gli Ebrei e i Cristiani prima che essi vi salutino; e quando incontrate uno di loro lungo la strada, costringetelo ad andare dalla parte più stretta di essa."  [Muslim]

commento: questo Hadith proibisce ai Musulmani di salutare i non Musulmani per primi. Ci dice anche che quando la strada è affollata dovremmo usare il mezzo della strada e lasciare i non Musulmani usare i lati. Questo Hadith mostra la dignità dei Musulmani e la vergogna e l'umiliazione dei non Musulmani. (…)  Se c'è un'assemblea mista di Musulmani e non Musulmani, si dovrebbe offrire il saluto ma considerando i Musulmani come destinatari. qui

Io prima di tutto sono musulmano e poi, eventualmente, italiano. qui

4 dicembre 2008

Discorsi di carattere generale

Secondo il legale dei presunti terroristi internazionali (insospettabili e bene inseriti), le loro conversazioni «erano discorsi di carattere generale». E’ infatti normale, suppongo capiti tutti i giorni, conversare con un amico sull’opportunità di sgozzare, avvelenare o far saltare in aria gli infedeli: «Ti giuro che lo sgozzo maledetto! Giuro che se andassi in paradiso, giuro che lo sgozzo!». E ancora: «Ti ha detto il libro che se riuscissi a trovare un acquedotto, da cui bevono, e se lo avvelenassi e muoiono tutti, bene». E poi: «Basta che non restino coinvolti dei musulmani... hai capito». Infine: «Tutti quelli che studiano nella scuola militare e quelli che studiano per diventare ufficiali e quelli che vanno in missione di pace in Afghanistan... tutti... i giudici, il Tribunale... sono tutti uguali... meglio i militari... però se c'è qualche seduta in Parlamento e vai a schiantarti contro è meglio».

P.S.: islam significa pace. L’islam è una religione di pace, amore, tolleranza. Non c’è costrizione nella religione (Corano). Chi uccide un uomo uccide tutta l’umanità (Corano). I due presunti terroristi internazionali non sono veri musulmani. Sgozzare, avvelenare e far saltare in aria gli infedeli non significa propriamente sgozzare, avvelenare e far saltare in aria gli infedeli.

Altri «discorsi di carattere generale» in giro per l’Europa

(...) This isn't your country. It belongs to Allah
. You are just a measly ungrateful kafir who doesn't realise his purpose in this world. Your so called Christian country is going down the toilet along with its citizens. Only Islam and Muslims can prevent that. As for your notion that this is a Christian country...well yeah! if Christanity is about legalising porn, adultery, homosexuality, insulting the prophets and etc, i suppose after reading some extracts from your filthy bible, i agree maybe it is a Christian country. Finally your misplaced bravado is so comical. There is a saying that goes: "A mouse can be as brave as a lion in its own home." (qui)

By the way; your IP address has been logged - so we can trace you. A bit like how those men could trace that Rabbi from Chabad Lubavitch in Mumbai. HAHAHAHA. (qui

66 Questions on the Holocaust

27 novembre 2008

«Figli di... Israele»

Nel Nome di Allah il Misericordioso
Allah susciterà una comunità che Lui amerà e che Lo amerà, umile con i credenti e fiera con i miscredenti, che lotterà per la causa di Allah e che non teme il biasimo di nessuno

Figli di...Israele
L'odore della morte aleggia sopra le nostre teste...
è tutto vero anche se a volte può sembrare un incubo...
lo è...un incubo...
ma al nostro risveglio sarà tutto più bello...
E quando dormirete voi...comincerà l'incubo eterno
la vera persecuzione
niente più Media, amici, famiglia...nessuno che vi svegli
perchè la morte tocca tutti e viene a prenderti ovunque...
preferisco degli ignoranti che mi chiamano terrorista...
ai venduti che vi chiamano israeliani...
figli di Israele...lottate per una terra, ma chi vi difenderà da Dio?
figli di...Israele qualche migliaio di soldati contro un popolo...per vincere dovrete ucciderci tutti...anche noi che siamo lontani...
figli di...
ormai sieta al vostro picco e la fine è vicina, il mondo vi crollerà addosso...
non vi odio, perchè già odiate voi stessi...
già...lo conosciamo l'odore della morte e fa paura
e voi?
voi avete paura della vita... (Il leone dell’islam)

«Bellissime parole mashallah»
«"Voi avete paura della vita..."....in questa frase è racchiuso il significato più profondo di tutta la poesia.... Continua così fra....esprimi a pieno con le parole ciò che noi tutti abbiamo nel cuore....»
«Che belle parole.....che dire semplicemente STUPENDE»

E poi il link a questo video (tradotto dal MEMRI)



Napolitano: «Di fronte ai proclami contro Israele, l'Italia non può che rafforzare il proprio impegno, affinché tali voci siano per sempre bandite e mai più l'umanità torni a rivivere le aberrazioni del passato».

25 novembre 2008

Papa: «Dialogo tra fedi non è possibile»

Città del Vaticano, 23 nov. (Apcom) - "Un dialogo interreligioso nel senso stretto della parola non è possibile, mentre urge tanto più il dialogo interculturale che approfondisce le conseguenze culturali della decisione religiosa di fondo". Lo scrive il Papa. (…) Espressione, quella dell'impossibilità di un dialogo interreligioso, che viene accolta positivamente dalla comunità ebraica romana. "Credo che bisogna essere molto grati al Papa per questa precisazione e per la giusta chiarezza", dice ad Apcom il rabbino Riccardo Di Segni, a capo della Comunità ebraica di Roma. Ci sono dei limiti insuperabili - aggiunge Di Segni - di ciascuna fede che vanno rispettati. Al di là di questo è giusto invece il dialogo fra culture".
Da parte sua, l'Ucoii (Unione delle Comunità e organizzazioni islamiche in Italia), sottolinea come "occorre precisare cosa il Papa intende dire con dialogo interreligioso in senso stretto. "Il dialogo fra credenti esiste - dice Izzeddin Elzir, portavoce dell'Ucoii - certamente non dialoghiamo sulle nostre fedi, perchè ognuno crede in ciò che crede, ma dialoghiamo su come possiamo convivere insieme, ciascuno nelle proprie diversità".

24 novembre 2008

Odiare i miscredenti

Il Sistema del Credo Islamico ('Aqidah) obbliga ogni Musulmano ad amare la gente del Tawhid e a detestare la gente dello Shirk. Infatti Allah l'Elevato, il Glorificato ha detto: "C'è per voi un esempio eccellente da seguire in Abramo e in quelli insieme a lui, quando dissero alla loro gente: noi ci teniamo a distanza da voi e da ciò che adorate oltre Allah. Vi abbiamo rinnegati. E tra noi e voi vi è inimicizia e odio eterno, fino a che crediate in Allah, in Lui soltanto." [Al-Mumtahanah, 4]
Inoltre, questo obbligo è dalla religione (Din) di Muhammad (sallAllahu 'alayhi wa sallam).
Allah l'Elevato ha detto: "O voi che credete! Non prendete gli Ebrei (Yahud) e i Cristiani (Nasara) per amici (Awliyya). Essi sono Awliyya gli uni con gli altri. E colui in mezzo a voi che si volge a loro, è uno di loro. Invero Allah non guida un popolo ingiusto." [Al-Ma'ida, 51]
Questo versetto proibisce ai Musulmani di prendere qualcuno della Gente del Libro (Ahlul-Kitab), in particolare, e qualsiasi tra i Miscredenti (Kuffar) in generale, come amico (Mawlat). La prova è il versetto: "O voi che credete! Non prendete i Miei nemici e i vostri nemici come Awliyya." [Al-Mumtahanah, 1]
Inoltre, Allah proibisce al credente di sostenere i Kuffar, anche nel caso i Kuffar siano parenti di sangue. Allah l'Elevato ha detto: "O voi che credete! Non prendete i vostri padri e i vostri fratelli come Awliyaa, se essi amano la miscredenza (Kufr) invece della fede (Iman). Se qualcuno di voi lo fa, essi sono ingiusti." [At-Tawbah, 23] (Thesalafimanhaj)

Domanda: se un Cristiano mi chiede una copia del Qur'an, dovrei dargliela?
Risposta: non dovreste dargliela, dovreste leggergli il Qur'an, farglielo ascoltare, chiamarlo ad Allah e pregare che Allah lo guidi secondo l'affermazione di Allah Ta'ala nel Suo Libro: "E se qualcuno dei Mushrikin (politeisti) cerca la tua protezione, allora concedigli protezione così che possa ascoltare la Parola di Allah (il Qur'an) e poi accompagnalo dove possa essere sicuro..." [At-Tawbah, 6]
Anche per il detto del Messaggero (sallAllahu 'alayhi wa sallam): "Non viaggiate con il Qur'an nelle terre dei nemici, affinchè essi non lo tocchino." (Thesalafimanhaj)

14 novembre 2008

«Storia di una donna che ha rinunciato all'islam»

Nonie Darwish, egiziana naturalizzata americana, musulmana convertita al Cristianesimo, ha molti punti in comune con Magdi Allam. Ma la sua infanzia è stata forse più movimentata: trascorsa tra Gaza e il Cairo, era figlia di uno dei capi militari di maggior fiducia di Nasser che aveva la responsabilità di dirigere da Gaza le operazioni militari contro Israele. Fin da piccola la colpiva lo spirito di perenne vendetta che animava il mondo intorno a lei e l’odio profondo nei confronti di Israele dipinto come il peggiore dei mali. Indomita nei confronti delle pressioni della famiglia e dell’entourage islamico, nel 1978 riesce ad emigrare in America dove inizia la sua conversione.

La sua infanzia è stata traumatizzata da eventi tragici. Ci può descrivere quegli anni della sua vita?
Da bambina vivevo a Gaza, zona di guerra. Il Presidente egiziano Gamal Abdel Nasser aveva due obiettivi: la riunificazione del mondo arabo e la distruzione di Israele. Sia Gaza che la Cisgiordania venivano utilizzate dai Paesi arabi come avamposti dai quali attaccare Israele. Mi ricordo di aver passato molte notti insonni sotto i bombardamenti. Ho frequentato la scuola elementare a Gaza dove mi è stato insegnato l’odio, la vendetta e la ritorsione: mai ci veniva proposta come alternativa la pace. Recitavamo ogni giorno poesie “jihadiste” auspicando per ognuno di noi la morte del “shadid”, cioè del martire. Israele voleva uccidere mio padre perché era il responsabile delle operazioni dei “fedayn” egiziani che da Gaza attaccavano Israele. Una notte, un commando israeliano penetrò nella nostra abitazione, nonostante fossimo altamente protetti e sorvegliati. Mio padre però non era in casa e i soldati israeliani trovarono solo donne e bambini: a nostra sorpresa se ne andarono senza farci alcun male. Sottolineo però che questa non era la prassi dei “fedayn” egiziani che uccidevano invece i civili israeliani, sia donne che bambini. Qualche mese dopo, l’11 luglio 1956, mio padre venne assassinato da un commando israeliano. Avevo otto anni. Dopo la sua morte, il Presidente Nasser venne a farci visita a casa per le condoglianze di rito. Sia lui che il suo seguito, rivolgendosi a noi figli, ci chiesero: “Chi di voi vorrà vendicare il sangue di vostro padre uccidendo degli ebrei?”. Questa domanda mi turbava profondamente perché ne conseguiva che se veramente amavo mio padre avrei dovuto uccidere degli ebrei. Questo è un perenne ciclo di vendetta che malgrado tutto deve essere interrotto perché il nostro obiettivo è la pace.

Lei pensa che oggi l’atteggiamento dell’Occidente nei confronti dell’Islam sia giusto?
L’Occidente ha accolto i musulmani nella speranza di vederli convivere pacificamente con i propri cittadini. Ma non ha difeso questi ultimi dai “libri sacri” e dalle scritture islamiche che ordinano ai musulmani di uccidere i non-musulmani. Per esempio, la Sura 47,4 recita: «Quando [in combattimento] incontrate i miscredenti, colpiteli al collo finché non li abbiate soggiogati, poi legateli strettamente. In seguito liberateli graziosamente o in cambio di un riscatto, finché la guerra non abbia fine».  Un altro esempio: «Nessun musulmano deve essere ucciso per aver ammazzato un non-credente» (Sahih Bukhari 1.3.111). Per questi “comandamenti” della religione islamica, i non-musulmani del Medio Oriente sono perseguitati e uccisi e molti di loro devono lasciare il Paese. Nel Corano e negli Hadith, sono ripetuti migliaia di volte gli ordini di uccidere, umiliare o sottomettere i non-musulmani. Sono sicura che la maggioranza dei musulmani non voglia mettere in pratica tutto ciò ma se vi fosse anche una sola minoranza che lo vuole, l’Occidente dovrebbe saper fronteggiare il problema. Mentre invece, per il momento, non fa altro che cercare di proteggere i diritti dei musulmani in Europa, dimenticando il diritto degli europei a vivere in pace. (Leggi tutto Radici Cristiane)





Nonie Darwish su youtube

«(…) IO ritornata all'islam non permetto a nessuno di essere miscredente dopo aver creduto» fatima87

12 novembre 2008

Amore, rispetto, tolleranza e pace

E’ permesso salutare per primi cristiani ed ebrei?
Mai salutare cristiani ed ebrei per primi. Se un gruppo di musulmani incontra un cristiano o un ebreo, non deve dividersi per farlo passare. E’ una questione di orgoglio islamico.

E’ possibile obbligare la moglie o la schiava ad avere un rapporto sessuale con la forza?
La donna non ha il diritto di rifiutare il marito

Cosa deve fare un marito che uccide la moglie (spaccandole la testa contro il muro)?
Deve liberare uno schiavo e pagare la diyah. La diya per la donna uccisa equivale alla metà di quella pagata per un uomo, cioè 50 cammelli.

La donna può chiedere il divorzio?
No

«La donna non ha il permesso di chiedere il divorzio e di ottenerlo liberamente senza il consenso del marito. Ci sono delle ragioni sagge e logiche a questo impedimento. La moglie può chiedere il divorzio al marito, ed egli può decidere se concederglielo o meno». islamforumup

E’ permesso sposare una tredicenne?
Non c’è nulla di sbagliato
nel volere sposare una ragazza di tredici anni. Se la ragazza non ha raggiunto la pubertà non è obbligatorio chiedere il suo consenso. Basta quello del padre.

Posso baciare sulla fronte una cugina settantenne?
Non è permesso baciare questa donna
sulla fronte, o da qualsiasi altra parte, e neppure stringerle la mano.

E’ lecito stuprare una bambina di tredici anni ma haram stringere la mano di una cugina settantenne.

sfoglia
giugno        agosto