.
Annunci online

 
UnpoliticallyCorrect 
Men never do evil so completely and cheerfully as when they do it from religious conviction
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Magdi Allam
memri
Daniel Pipes
Faith Freedom
Prophetofdoom
jihadwatch
tocqueville
Beppe
Islaminitsownwords
Corriere Della Sera
littlegreenfootballs
NeilDoyle
Victims of Saddam's Regime
PartigianoWilliam
Apostates of islam
victims of jihad
Il Lupo
barbara
SauraPlesio
IlCialtrone
kiki-e
Puffolottiaccident
Dolomitengeist
Milleeunadonna
Iostoconoriana
FranceEchos
Free Translation
  cerca

Thousands of Deadly Islamic Terror Attacks Since 9/11

free counters


 

Diario | Insight |
 
Diario
1visite.

23 giugno 2009

Convertiti

«JINN E UOMINI POSSONO SPOSARSI TRA LORO?»

"In alcune regioni, la credenza secondo la quale un tale matrimonio può avvenire è abbastanza diffusa. Qual è il valore di questa convinzione? Il matrimonio tra umani e Jinn può avere luogo, poiché Allah (SWT) dice a Shaytan il maledetto: "…Sii loro socio nelle ricchezze e nella progenie…"  (Corano XVII. Al-Isra' (Il Viaggio Notturno), 64)
Il Messaggero di Allah (s) ha detto: "Quando un uomo ha un rapporto con sua moglie e non dice: 'Nel Nome di Allah', anche Shaytan ha in quel momento un rapporto con quella donna" (riportato da ash-Shibli in: 'Akam al-Marjan').
Ibn Jarir riporta che Ibn 'Abbas (r) disse: "Quando un uomo ha un rapporto con la sua sposa mentre quest'ul-tima ha le mestruazioni, Shaytan lo precede. Ella allora concepirà e partorirà un ermafrodito (mukhannath). Questi ermafroditi sono i figli dei Jinn".
Ma che vuol dire partorirà? La donna rimane incinta realmente e quando nasce quest'essere è visibile, oppure tutto ciò non è visibile da noi umani?"

"In base alla fatawa più in seguito linkate, è possibile che i jinn abbiano rapporti con gli esseri umani; in ogni caso un matrimonio tra jinn ed esseri umani non è valido (Fiqh Hanafi)". qui

15 dicembre 2008

«Gentilezza significa obbedire al marito»

«L'obbligo di obbedire al marito»

Abu Hurayra (radiAllahu 'anhu) ha riportato che il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Se una donna prega le sue cinque preghiere (quotidiane) e mantiene caste le sue parti private e obbedisce a suo marito, entrerà nel Paradiso da una delle porte del Paradiso che lei desidera." [riportato da Ibn Hibbaan nel suo Sahih] Da Abu Hurayra (radiAllahu 'anhu), il Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) ha detto: "Non è lecito per una donna digiunare mentre suo marito è presente, a meno che non abbia la sua autorizzazione. E lei non deve consentire a nessuno di entrare nella sua casa, se non con il suo permesso." [riportato da Al-Bukhari e Muslim]
(…)  Un altro diritto che egli possiede su di lei, è che essa adempia ai doveri della famiglia e che
non gli faccia assumere una serva donna che provocherebbe danno e a causa della quale ci sarebbe un rischio di pericolo per lui e i suoi figli.
Shaikh-ul-Islam Ibn Taimiyyah (rahimahuLlah) ha detto commentando l'affermazione di Allah: "Pertanto le donne pie sono devotamente obbedienti e, in assenza del marito, guardano ciò che Allah ha ordinato loro di guardare (ovvero la loro castità)." [An-Nisa', 34]
"
Questo ordina l'obbligo illimitato per una donna, di obbedire a suo marito, in tutte le faccende, come servirlo, viaggiare con lui, assisterlo e altre questioni, come è indicato nella Sunnah del Messaggero di Allah (sallAllahu 'alayhi wa sallam)."
Il grande studioso, Ibn Al-Qayyim (rahimahuLlah), ha detto: "Coloro che dicono che è obbligatorio per la donna servire il marito, usano (questa aya) come prova per quelli a cui Allah ha ordinato il Suo discorso (in questa occasione), ritenendo che questo sia da al-ma'ruf (buono). Ma
per quanto riguarda il riposo della donna e il fatto che lui la aiuti, spazzi, macini la farina, impasti il pane, lavi i vestiti, aggiusti il letto e serva la famiglia, allora questo è da al-munkar (male). (…)
Egli ha inoltre affermato: "Poichè invero Allah ha
obbligato lui a spendere per lei per vestirla e per provvedere a lei con un'abitazione, in cambio del suo piacere e del suo servizio, così come richiedono le abitudini dei coniugi.
Allo stesso modo il legame del contratto del matrimonio richiede che i coniugi vivano in gentilezza. E gentilezza significa che una donna sia al servizio (di suo marito) e si prenda cura delle faccende intime della famiglia. (Ancora lei)

«Stupid Kaffirs»

(The islamic thinkers society)

sfoglia
maggio        luglio