.
Annunci online

 
UnpoliticallyCorrect 
Men never do evil so completely and cheerfully as when they do it from religious conviction
<%if foto<>"0" then%>
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Magdi Allam
memri
Daniel Pipes
Faith Freedom
Prophetofdoom
jihadwatch
tocqueville
Beppe
Islaminitsownwords
Corriere Della Sera
littlegreenfootballs
NeilDoyle
Victims of Saddam's Regime
PartigianoWilliam
Apostates of islam
victims of jihad
Il Lupo
barbara
SauraPlesio
IlCialtrone
kiki-e
Puffolottiaccident
Dolomitengeist
Milleeunadonna
Iostoconoriana
FranceEchos
Free Translation
  cerca

Thousands of Deadly Islamic Terror Attacks Since 9/11

free counters


 

Diario | Insight |
 
Diario
1visite.

26 luglio 2009

Islam in Italia

«(…) Che Allah ci guidi al jihad e al martirio e ci permetta di entrare in paradiso» lui via ant1kufr


SSvendettaSS via kornetfox (muamer)


qui (muamera)

29 giugno 2009

«Bosnia, Paese sempre più islamizzato»

La Bosnia sta diventando un Paese sempre piu' ''islamizzato''. A lanciare l'allarme e' il card. Franc Rode', prefetto della Congregazione vaticana per gli Istituti di Vita Consacrata e le Societa' di Vita Apostolica, di ritorno da un viaggio nelle diocesi di Sarajevo e Banja Luka. I cattolici, denuncia il cardinale in un'intervista alla Radio Vaticana, ''numericamente sono molto diminuiti'', anche in conseguenza di una ''una volonta' di islamizzazione''. ''Per esempio, nella diocesi di Banja Luka, prima della guerra del '91-'95, i cattolici erano 150 mila, oggi arrivano a 35 mila. La maggior parte di loro e' partita perche' le loro case sono state bruciate, anche per la pressione, per la paura di perdere persino la vita. Tanti cattolici sono fuggiti''. Lo stesso fenomeno si e' verificato a Sarajevo, una citta' di 600 mila abitanti ''che conta solo 17 mila cattolici'' e che, dunque, ''praticamente e' diventata una citta' musulmana''.
''Le moschee costruite in questi ultimi anni - e' il resoconto del card. Rode' - sono piu' di un centinaio, anche in villaggi dove non e' mai esistita una moschea''. ''C'e', dunque, una volonta' di islamizzazione della regione di Sarajevo”. Per il cardinale, sono stati proprio i cattolici ''le principali vittime di questa guerra'': ''Hanno perso molte chiese che sono state distrutte, bruciate - ricorda -, molti conventi che sono stati distrutti, molti sacerdoti, religiosi e religiose che sono stati uccisi. La strage sofferta dalla popolazione cattolica e' grande''. (Asca)

2 dicembre 2008

«A Sarajevo vietato Babbo Natale»

Roma, 2 dic. (Apcom-Nuova Europa) - I bambini delle scuole materne di Sarajevo quest'anno aspetteranno Babbo Natale invano. E il suo mancato arrivo non è da imputare a un guasto della slitta né tanto meno a un malore delle renne, ma alle autorità locali: hanno deciso che nella 24 scuole materne sarajevesi il vecchio panciuto non metterà piede, sottolineando che non ha nulla a che fare con l'Islam. Sarajevo inoltre sta pensando di introdurre corsi di religione islamica nelle scuole materne. Secondo gli esperti, così si rischia di andare verso una radicalizzazione dell'Islam a livello regionale. La capitale bosniaca oggi è una città praticamente monoetnica e monoconfessionale: è abitata essenzialmente da bosniaco-musulmani. Prima della dissoluzione dell'ex Jugoslavia, era invece la città simbolo della convivenza balcanica.

sfoglia
giugno        agosto